top of page

Fatti storici che mi hanno sorpreso la prima volta che li ho letti



1° curiosità storica: LA BORGOGNA


È il 2016 e la Presidenza di turno del Consiglio Europeo è in mano alla Borgogna. Il presidente Borgognone fa un lungo discorso di insediamento ricordando le gesta valorose di Carlo I il Temerario che permisero al paese di diventare quella che oggi è una vera nazione indipendente.Questa vicenda che avete letto non è mai avvenuta perché Carlo il Temerario fu sconfitto dalla Confederazione svizzera nel 1476 e non fondò mai uno stato vero e proprio come invece stava avvenendo per Francia o Inghilterra. La storia non si fa coi se e coi ma,  la Borgogna dell’epoca si era notevolmente espansa, possedeva i territori delle Fiandre e Carlo il Temerario stava effettivamente avendo i suoi successi militari e diplomatici. Ci sarebbe stata dunque la possibilità di un vero e proprio stato borgognone in mezzo all’Europa tra Francia e Germania? Forse sì o forse no, ma curiosamente molti territori dello scomparso ducato di Borgogna sono ora indipendenti: Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo mentre l’Alsazia e la Lorena sono stati a lungo disputati fra Francia e Germania.



2° curiosità storica: TRE PROTAGONISTI DELL’ILIADE NEGLI ARCHIVI ITTITI


Forse sapevate già che una certa città ittita del XIII sec. a.C. a nome Wilusa è stata identificata da storici e archeologi con la Ilio del poema omerico. Forse però non sapete che gli archivi ittiti parlano di una invasione di Ahhiyawa, probabilmente il loro modo di chiamare gli Achei e citano diversi nomi di persona. 


Anzitutto a guidare gli Ahhiyawa, forti di 100 carri da guerra, c’è un certo Attarsya che è stato identificato come un patronimico, Atreo, il quale può riferirsi nell’epica sia a Menelao sia ad Agamennone. Il signore di Wilusa è un certo Piyama-Radu, può forse farvi venire in mente qualcuno? Sembrerebbe l’antico nome di Priamo. Gli Ittiti chiedono che al suo posto venga messo sul trono di Wilusa un certo Alaksandu, che ricorda Alessandro, secondo nome di Paride.Attarsya, Piyama-Radu e Alaksandu sono nomi curiosamente vicini ai personaggi narrati nell’Iliade. Ma a parte l’invasione dei micenei e la distruzione di Wilusa da parte di un esercito,  ci sono pochi altri elementi coerenti.  Piyama-Radu sembra alleato degli  Ahhiyawa e Alaksandu è il re ufficialmente riconosciuto dagli Ittiti che appoggeranno con un esercito per riprendersi la città. Un nome, Alaksandu, che sembra greco e non ittita, per quanto entrambe lingue indoeuropee. Ci sono quindi elementi concordanti e discordanti mentre l’epica omerica è probabilmente frutto dell’unione di questi fatti storici con precedenti miti indoeuropei che possiamo vedere in altri poemi epici, anche lontani geograficamente come il Mahabharata indiano.



3° curiosità storica: I SOVIETICI QUASI A VARSAVIA NEL 1920


La guerra civile russa avvenuta dopo la Rivoluzione d’Ottobre del 1917 ha avuto moltissimi avvenimenti e rovesciamenti di sorte. I Sovietici si impongono sulla coalizione dei Bianchi aiutati da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e perfino l’Italia ma vengono battuti, per esempio, dai Lituani.


Uno scontro non considerato è stato quello contro la Polonia, da poco indipendente dalla Russia, che per ambizione e paura dei vicini ha deciso di approfittare della confusione per appropriarsi di Kiev, che viene conquistata nel maggio del 1920. I Sovietici marciano direttamente su Varsavia e l’esercito polacco deve fare una rapida inversione di rotta per proteggere la capitale. L’Armata Rossa sembra sul punto di prendere Varsavia. Si tratterebbe di una grande svolta. L’Unione Sovietica potrebbe comunicare direttamente con la Germania, in subbuglio per i movimenti socialisti. Si ricordano le repubbliche socialiste di Baviera, Ungheria e Slovacchia del 1919 durate molto poco ma che avevano visto governi di ispirazione sovietica prendere il potere.


Tuttavia gli errori dei Sovietici aprono al “Miracolo della Vistola”, il fiume vicino a Varsavia dove i due eserciti si scontrano: i soldati polacchi ribaltano la situazione e da assediati rincorrono gli avversari ormai in rotta.


Forse il Movimento Spartachista avrebbe avuto più successo con i Sovietici come vicini di casa ma non si potrà mai sapere.



4° curiosità storica: ERUZIONE DEL TOBA


Parliamo di un lago in Indonesia che 75.000 anni fa era un vulcano, ma perché mai? Studi filogenetici sulla specie umana indicano un “collo di bottiglia” come se ad un certo punto della Storia l’Umanità si fosse ridotta a poche migliaia di individui. 


L’eruzione vulcanica del Toba in quel periodo potrebbe spiegare tale collo di bottiglia, un enorme evento vulcanico che peggiorò già le condizioni climatiche di quel periodo glaciale e decimò la popolazione umana preistorica. 



5° curiosità storica: UNA LITUANIA GIGANTE


Chi non hai mai sentito parlare di Vitoldo il Grande di Lituania? Ma nemmeno io che l’ho trovato per caso su wikipedia un minuto fa. Per qualche motivo se andaste indietro nel tempo al 1400 e chiedeste qual è il regno europeo più esteso, vi risponderebbero la Lituania. Ebbene sì, un Granducato che si estende dal mar Baltico al mar Nero e ha sotto di sé territori ora appartenenti a Lituania, Polonia, Bielorussia, Russia Occidentale, Ucraina, Moldavia e Lettonia. 


Dopodiché la Lituania, peraltro pagana, si ridimensionò per quello che faremmo tutti: ovvero stipulare un trattato segreto coi Cavalieri Teutonici per appropiarsi della Samogizia, il che farà infuriare vostro cugino che inizierà una guerra civile contro di voi, ma questo è il normale divenire storico che non possiamo approfondire nel dettaglio in questo articolo clickbait.



6° curiosità storica: CAVALLI SELVAGGI


Leggo riguardo la conquista degli imperi Inca (etnonimo: Quechua) o Azteco e si argomenta che i conquistadores avevano una superiorità sugli Indios perché possedevano il cavallo, scomparso dalle Americhe in età preistorica, probabilmente per la sua caccia intensiva da parte dell’Homo Sapiens.

Dopodiché leggo riguardo le popolazioni amerinde del Nord America e si vede chiaramente che queste erano abilissimi nel cavalcare i cavalli. Addirittura la razza equina Mustang sarebbe selvaggia, cioè non addomesticata dall’uomo. L’idea della selvatichezza mi ha fatto pensare che fossero cavalli pre-esistenti l’arrivo degli Europei e sono rimasto perplesso sul perché in Nord America ci fossero cavalli e cavalieri mentre nel Sud America o in Messico no.

La risposta è temporale. All’arrivo dei conquistadores effettivamente non c’erano cavalli. Nelle loro esplorazioni però capitava che i cavalli si perdessero o fossero loro stessi a liberarli se non riuscivano a mantenerli. 

Così è successo che i primi cavalli arrivati nel XVI sec. nel corso di un secolo e più si siano trasformati nella razza selvaggia incontrata più tardi dai coloni del Nord America.



7° curiosità storica: LA SVEZIA, UNA SUPERPOTENZA


Un trafiletto del libro di storia del liceo enumera la Svezia fra i partecipanti alla Guerra dei Trent’anni. Solo una piccola nota a margine sul libro.


In verità la Svezia del 1600 era davvero una potenza regionale tanto che nella Guerra del Nord (1655-1660) si allearono in funzione anti-svedese i seguenti stati: Polonia, Danimarca-Norvegia, Sacro Romano Impero, Russia e Paesi Bassi.


In qualche modo la Svezia se la cavò con ognuno dei suoi rivali e nel 1658 l’impero Svedese ebbe la sua massima espansione comprendendo territori dell’attuale Finlandia, Paesi Baltici, parti di Danimarca e Norvegia e perfino piccole colonie nell’America del Nord. 


La cosa non finì così e in un’altra Guerra del Nord (1700-1721) che vedeva contrapposti la Svezia contro la coalizione di Russia, Danimarca-Norvegia, Polonia e Sassonia l’Impero Svedese riuscì a infliggere una grande sconfitta alla Russia di Pietro il Grande e un po’ di anni più tardi decise perfino di marciare verso Mosca.

Fu la prima volta che i Russi dovettero adottare la tecnica della “terra bruciata”. Senza rifornimenti gli Svedesi si rivolsero a sud per ottenere aiuto dai cosacchi ucraini e si scontrarono con l’esercito russo a Poltava. Nonostante la strategia pianificata di un attacco notturno e un tentativo di aggiramento, gli Svedesi fallirono e cedettero il campo ai Russi. Questo segnò la fine dell’egemonia svedese e l’ascesa della Russia di Pietro il Grande.



8° curiosità storica: L’AFGHANISTAN COME ATENE


Se foste nel II sec. a. C. nell’attuale Afghanistan vi trovereste in un prospero e ricco regno ellenistico di cultura greca comandato da satrapi discendenti dai generali di Alessandro Magno: il regno Greco-Battriano. 


Gli scavi archeologici hanno rinvenuto un teatro greco, un ginnasio, mosaici in stile ellenistico, statue greche, colonne corinzie e case con impianti termali. Il sincretismo religioso era poi alquanto particolare, oltre al tempio del dio Zeus-Mitra si poteva trovare anche il culto buddista, sviluppato maggiormente nel successivo regno (quello Kushana) che mantenne moltissimi degli elementi greci-ellenistici tra cui l’alfabeto greco.




9° curiosità storica: L’INGHILTERRA UN REGNO DANESE


Avrete forse intravisto in qualche film o in qualche rappresentazione dei Vichinghi che depredano dei monasteri sul litorale inglese. I monaci in fuga con alle spalle Vichinghi cornuti che si appropriavano di crocefissi e coppe in oro. Oltre al già sfatato mito dei Vichinghi senza corna che converrebbe chiamare Norreni, queste incursioni storicamente avvenute hanno avuto un seguito molto più importante e forse poco conosciuto.

I Norreni, qui chiamati anche Danesi, crearono un vero e proprio regno in Inghilterra, il Danelaw che sopravvisse per circa un secolo, tra l’800 e il 900 d.C. Una grande armata danese arrivò ad un passo dall'eliminare ogni presenza di regni anglo-sassoni. L’ultimo re anglo-sassone si era infatti nascosto nelle paludi del Somerset dopo l’ennesima vittoria dell’armata danese.

Questo re, senza perdersi d’animo, organizza una controffensiva con chi gli era rimasto fedele e nella Battaglia di Edington ha un’iniziale riscossa per recuperare il controllo del suo regno, il Wessex. Da lì in poi lui, il figlio e il nipote riunificarono l’Inghilterra che tornò ad essere totalmente anglosassone. Il re di cui parliamo, Alfredo il Grande, viene tuttora venerato come eroe cristiano nella religione anglicana.



10° curiosità storica: IL MESSICO FINO AL WYOMING 


Il Messico (o la Nuova Spagna) come estensione era arrivato fino alla parte sud ovest del Wyoming, uno stato attualmente statunitense ben lontano dal confine attuale col Messico. Ma cosa è successo?


Il Messico ottenne l’indipendenza dalla Spagna nel 1821 ed ereditò l’estensione territoriale di cui stiamo parlando. Il nuovo stato era ancora instabile e una sua provincia, il Texas, era fortemente influenzata da una élite di origine statunitense. Dopo i tentativi del governo centrale messicano di riottenere un maggior controllo sul Texas e assicurare il rispetto dell’abolizione della schiavitù, questo si ribellò portando prima all’indipendenza e poi all’annessione del Texas negli Stati Uniti. 


Messico e Stati Uniti stavano arrivando ai ferri corti. Inoltre gli Stati Uniti chiedevano al Messico di vender loro l’Alta California avendo come risposta un netto rifiuto. La situazione degenerò e la guerra che ne seguì vide un susseguirsi di vittorie statunitensi che portarono addirittura all’occupazione di Città del Messico oltre a vari crimini di guerra. 

Gli USA non si annettono tutto il Messico ma si assicurano i seguenti stati: Texas, California, Nevada, Arizona, Utah, Nuovo Messico, Colorado ed anche il Wyoming. In cambio il Messico ricevette 15 milioni per i territori perduti e così dal 1848 la divisione tra i due stati del Nord America è all’incirca quella attuale.



 
 

SOTTOSOPRA

Idee per ripensare il presente e immaginare il futuro.

(+39) 339 75 96 480

  • Instagram
  • Facebook
  • YouTube
  • TikTok

© 2023 Sottosopra APS CF 97805680150 

bottom of page